Contattaci su WhatsApp
santa maria di leuca

Santa Maria di Leuca - Salento

Santa Maria di Leuca è una delle frazioni del comune di Castrignano del Capo insieme a Salignano e a Giuliano di Lecce, in provincia di Lecce.

Oggi molte bagnarole sono andate perdute e quelle ancora presenti sono in disuso. Nel 1871, Ulderico Botti compì i primi scavi trovando interessanti ed unici reperti, oggi conservati nel museo di Lecce e Maglie. Furono rinvenute molte armi, utensili di selce e di osso e terracotte che testimoniano la presenza dell’uomo in epoca primitiva. Dal 7 ottobre 1990 il Santuario è stato eletto a Basilica minore ed il numero di visitatori e devoti è notevolmente aumentato.

Basilica e il faro di leuca

Più precisamente si intende per Santa Maria di Leuca la zona sopra il promontorio su cui si trova la Basilica e il faro che con la sua altezza di 48 metri e la sua collocazione a 102 metri sul livello del mare è uno dei più importanti d'Italia, mentre la Marina di Leuca è situata più in basso e compresa tra la punta Meliso e la punta Ristola. La chiesa con l’attuale struttura fortificata, fu costruita tra il 1720 ed il 1755 da monsignor Giovanni Giannelli, per resistere ai numerosi e ripetuti attacchi da parte di invasori turchi L’interno del Santuario è ad unica navata e sull’altare maggiore si può ammirare il dipinto della Madonna con Bambino (Madonna De Finibus Terrae) di Giacomo Palma Junior.

Nel Salento, alla ricerca di luoghi originali da inserire nel vostro itinerario di viaggio, stiamo per rivelarvi uno spettacolo mozzafiato da non perdere.

La Cascata Monumentale di Santa Maria di Leuca.

santa maria di leuca

A seguito delle varie ristrutturazioni questi elementi nella maggior parte dei casi sono stati trasformati tanto da essere attualmente poco o per niente riconoscibili. Caratteristica di alcune di queste dimore (soprattutto quelle prospicienti il lungomare) era, inoltre, di avere sulla scogliera dei "capanni" in legno o muratura detti "bagnarole" che nascondevano alla vista del popolo le signore mentre godevano dei bagni nei mesi estivi.

Anche la grotta “Porcinara”, è di notevole importanza storica, gli archeologi nella zona hanno rinvenuto una struttura in doppia cortina muraria l’“eschera”. Restando sul versante di ponente e proseguendo con un’imbarcazione verso la marina di Felloniche, si incontrano numerose grotte scavate, in millenni di laborioso lavoro, dalla furia del mare che in questo lembo di terra è particolarmente intensa e suggestiva. Da ricordare sono la “Grotta del Fiume”, la “Grotta del Presepe”, le “Tre Porte”, che è tra le più conosciute e visitate con tre ingressi che si uniscono in un’unica cavità, la “Grotta del Bambino”, importante oltre che per i reperti archeologici rinvenuti anche per il ritrovamento di un molare di un bambino di circa 10 anni che costituisce il primo reperto tra i fossili neanderthaliani del Salento.

Parliamo della Cascata Monumentale, costruita più di un secolo fa e ormai diventata un simbolo della Puglia

Grotta dei Giganti a Santa Maria di Leuca.

santa maria di leuca

Ancora abbiamo la “Grotta dei Giganti”, dove sono stati portati alla luce interessanti reperti archeologici, ossa umane, cocci bizantini e frammenti vari. Di interesse paleontologico la “Grotta della Stalla”, utilizzata molto spesso come rifugio dai pescatori sorpresi dal mare in burrasca. C’è poi la “Grotta del Drago” profonda circa 60 metri con una roccia sporgente che assomiglia alla testa di un drago. Dalle grotte di ponente a quelle di levante, anch’esse molto belle e affascinanti come le “Grotte Cazzafri”, ai piedi del promontorio japigeo ricche di stalattiti, la “Grotta del Morigio”.

Comments

Recent Posts

Santa Maria di Leuca
Villa a Pescoluse

Appartamento Pescoluse - le Maldive del Salento

Affitto a Pescoluse
Villa Indipendente

Villa con 3 camere le Maldive del Salento

Salento Affitti
Bilocale in Villa

Bilocale in Marina di Salve, Affitto a Torre Pali - Salento